Quella di Pietro Romano è un’anima che vuole raccontarsi, una composizione di suoni ed emozioni che avvolgono il lettore, lo trasportano ad immergesi in quella sofferenza che spesso ci fa paura ma che nel conoscerla e vincerla si ritorna a respirare più leggeri.

Leggere Pietro Romano, è come vivere brevi flash sonori, l’alternarsi di temporali esistenziali in cui la poesia diviene metamorfosi della coscienza, e della nostalgia dell’amore vero, quello che spezza tutte le barriere.

L’amore ed il senso di giustizia muovono le parole dell’autore, che scava, si sporca le mani, versa lacrime, rinuncia nella sua espressione poetica ad imporsi richiedendo ciò che si percepisce essergli stato rubato. Nei versi Pietro Romano si dona, senza alcuna paura è li che vive e che ci fa vivere, tra quelle immagini di cielo notturno, ed anche sotto quell’ombrello di punti luminosi, il poeta chiede per se una sola scintilla, ecco l’umiltà che dona forza espressiva alla silloge Il sentimento dell’esserci.

Una nobile creatura si muove con estrema dolcezza e verità tra le pagine di questa raccolta un essere che si proietta anima mente e corpo nell’umanità, perché soffre con essa per la violenza che troppo spesso l’aggredisce.
Pietro ci restituisce quel raggio di speranza che ormai sembrava perso, e porta quella luce fino al centro del cuore del lettore.

Lo ridesta dal torpore dell’inquietudine e dell’abbandono.

Un affascinante viaggio letterario destinato all’abbraccio del mondo,

“Voglio mostrarvi come la semplice parola

si faccia vera, innocente, nostra

chiunque noi siamo alla fine.”

Dalla prefazione di Luca Santilli

Autore : Pietro Romano
Genere : Poesia
Editore : Rupe Mutevole
Codice : EAN 9788865914922
Pubblicazione  2015
 Pagine

 

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