Corriere espresso, imbianchino, piastrellista, barman in discoteche,
locali notturni e night club, posteggiatore, uomo delle pulizie in banca, cuoco in un chiosco di panini e piadine, gestore di un circolo, pompiere di sicurezza per navi in costruzione, bagnino, montatore e allestitore di stands, riparatore di tetti, scrivagliero.Ha vissuto alcuni mesi in centro America e in sud est Asia.

Ha anche pubblicato:
• “Diego Hemingway nella città dei Galli”, romanzo breve, Transeuropa, 1997
• Stralci dal romanzo “Diario d’obiezione” (scritto nel 1994) in Coda II Tomo II, collana dal Progetto Under25 di Pier Vittorio Tondelli,
Transeuropa, 1998
• Tre racconti nell’antologia-contenitore “Salti di scimmia”, libro-ordigno
autoprodotto, 1997


I libri di Massimo Angiolani: 

non-si-possono-vendere-i-cani-morti-di-massimo-angiolani

Non si possono vendere i cani morti di Massimo Angiolani

Non si possono vendere i cani morti di Massimo Angiolani : Diego Diavolani è una pessima persona con qualche momento buono, o forse è una buona persona con momenti pessimi. Il decennio dei ’90, dai suoi venti ai trent’anni, con la messa a fuoco su tre significativi periodi: – il servizio civile come contromossa all’anno obbligatorio […]

0 comments
Le ballate dispari di Massimo Angiolani

Le ballate dispari di Massimo Angiolani

Le ballate dispari di Massimo Angiolani Con lunghi viaggi in posti lontani (Messico, Honduras, Salvador, Vietnam, Thailandia, Cambogia) o attraverso la quotidianità in provincia (serate al pub, amori veloci, lavori rimediati, la nascita di una figlia) il protagonista cerca di confermare il suo modo disarmante e crudo di stare nel mondo. Lungo le storie emergono, […]

0 comments

Contatta Massimo Angiolani
 Email Chat    social-facebook-box-blue-icon

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *