Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza di Luigi Brambillaschi , ovvero ventiquattro poesie e dodici brevi racconti tutti percorsi da un filo conduttore. Una svolta intimistica con la quale Luigi si rivolge ad alcune delle persone che hanno camminato e camminano lungo le strade che danno il titolo a questa raccolta. Persone che fanno parte della famiglia, della cerchia di amici, o l’intera comunità (“La Macedonia”), dall’identità chiaramente identificabile oppure più velata, ma tutte ben presenti nel cuore.
Lo struggente ricordo di chi non c’è più si accompagna alle relazioni presenti, nelle quali l’amicizia trova uno spazio particolare nelle sue varie forme: la gioia di un amico sincero (“Amici”), la delusione del tradimento di qualcuno che ritenevamo amico (“Vera amicizia?” e “Perché ci siamo persi”, dove però c’è la speranza di ritrovarsi), le ferite di un confronto “a muso duro” di “Mi dici parole taglienti” e l’amicizia con il Signore (“I doni di Dio”).
C’è un’apparente eccezione, una poesia che a prima vista sembra slegata dalla tematica di questa raccolta. “Cerco dovunque la poesia” infatti non è dedicata a una o più persone. Ma, a ben guardare, rappresenta il suggello dello spirito di “Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza”: ci parla infatti della poesia come strumento per cogliere le sensazioni della vita e trasmetterle agli altri, sensazioni che altrimenti sarebbero andate disperse. E cosa c’è di meglio della condivisione per percorrere la strada della vita?

Autore : Luigi Brambillaschi
Genere : Thriller
Editore : Il Mio Libro
Codice :
Pubblicazione  2019
 Pagine  45

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One thought on “Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza di Luigi Brambillaschi

  1. Oggi ho terminato il mio libro, non so come andrà a finire, potrei essere coperto di lodi oppure distrutto dalle critiche; se prima di iniziare mi avessero fatto vedere come andava a finire, molto probabilmente, nel caso avessi visto critiche, non avrei neppure incominciato a scrivere e nel caso contrario non avrei avuto la stessa determinazione che ho ora.
    Perciò, comunque andrà a finire, nessuno mi toglierà mai il tremore che avevo prima di iniziare e le notti insonni a fantasticare su questo momento.
    Signori miei non abbiate fretta di conoscere il futuro perché rischiate di perdervi il presente.

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