Sono qui nella musica, le note come le foglie scostale. Sono qui sto aspettando te, le note come tendine aprile. Sono qui che canto da solo e sto aspettando te.
Dove sei la canzone qua, la canzone che sta aspettandoti, e lo sai tu lo sai com’è, tu sai che amo te, cantandoti. Qui la canzone non può fare a meno di te, inventa una scusa. lì lascia tutto com’è, il mondo lo saprà il mondo che ne sa…” (“Ragazze delle canzoni” – Mango)

L’amore per un Artista… lo avete mai vissuto? Vi siete mai sentite “ragazze delle canzoni”?

Vi hanno mai deriso, considerandola una cosa inutile e/o sciocca? Vi è mai stato detto che è infantile, banale, assurdo, amare qualcuno che nemmeno vi conosce e che non è possibile volergli bene davvero, perché non figura tra le persone che frequentate? E soprattutto, anche se non ve lo auguro… avete mai amato e perso, definitivamente, un Artista che vi è entrato nel cuore?

A me, è capitato… sono stata una ragazza dei mitici anni ’80 e ho vissuto, come molte mie coetanee, amori cosiddetti “di carta”. Erano i tempi in cui spopolavano i Duran Duran, l’italo spagnolo Miguel Bosè, considerati più belli che bravi – anche se non sono mai stata d’accordo ma questa, è un’altra storia… – e che hanno fatto girare la testa a molte di noi!

Ma quello di cui sto provando a parlarvi, ora, è un tipo d’amore che va oltre la morte… non si tratta di una semplice passione artistica-ormonale, per intenderci ma di un sentimento che nemmeno io avevo compreso fino in fondo. Qualcosa di sublime che non è possibile descrivere, che capiscono in pochi e che in molti, sottovalutano e giudicano negativamente.

Pino Mango… chi mi conosce sa quanto ho stimato e ascoltato questo Artista, recentemente scomparso. Pino ha perso la vita, su un palco… cantando di fronte al suo pubblico, che lo amava, contraccambiato con la stessa intensità e se n’è andato, chiedendo loro scusa. Scusa perché si rendeva conto di non essere più in grado di portare a termine il concerto… scusa perché stava per affrontare il suo ultimo viaggio.

Quando ho saputo che era scomparso, dopo lo sgomento iniziale, ho dovuto fare i conti con una realtà che poco lasciava adito a sperare. Avevo già sperimentato la morte, come immagino voi tutti, perdendo persone a me vicine ma mai avrei potuto immaginare che, la scomparsa di un Artista, avrebbe potuto toccarmi così tanto. Io stessa mi sono sorpresa di quanto si possa amare anche una persona che non è parte della nostra cerchia di parenti e/o amici. Pino è stato una parte importante della mia vita e mi dispiace per chi non riesce ancora a comprendere quanto stia soffrendo, ora che non è più su questa Terra. Il lutto andrebbe comunque rispettato… il lutto va affrontato, digerito, esorcizzato. Alla morte non c’è soluzione e per me, non esiste rassegnazione, si può soltanto provare ad affrontarla, come un dato di fatto… qualcuno che hai amato e neanche avevi capito quanto, è andato via per sempre. Poco importa, dal mio punto di vista, che non fosse fisicamente presente nella tua esistenza… poco importa che lo avessi incontrato solo in qualche concerto/spettacolo e che fossi riuscita a parlargli una sola volta, come me con Pino o più volte, tornando comunque ognuno alla propria!

Succede di amare, con forza e con sincerità, anche un Artista… succede che entri – prepotentemente o in punta di piedi, poco importa – a fare parte della tua esistenza e che alla sua arte, si leghino molti dei tuoi ricordi più belli. Succede che, pur di non perderlo definitivamente, t’improvvisi organizzatrice di eventi e gli dedichi un tributo teatrale, che gli dedichi un’Associazione Culturale e che lavori a dei progetti artistici, per continuare a tenerlo con te.

Quali emozioni vi smuovono la musica, la recitazione, la scrittura, la pittura… l’Arte? Come la pensate… esiste l’amore in questa forma o noi che lo abbiamo sperimentato, siamo da considerare “folli”?
Se così fosse, voglio restare folle fino all’ultimo dei miei giorni

Rossana Lozzio

One thought on “Ragazze delle canzoni

  1. Cara Rossana la penso totalmente come te e spero di conoscerti un giorno…io sono una persona comune….e Pino resterà sempre vivo nel cuore di chi lo ama e solo chi lo ama può capirti. Il mio sogno era di stringergli la mano, ma…..ahimè. …non ci sono riuscita.
    Adesso ogni tanto parto e vado a Lagonegro a rendergli omaggio. Ciao e a presto….e grazie per ciò che hai realizzato!

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