Pregiudizi ed ipocrisia sono lo sfondo della storia, ambientata negli anni trenta a Marsala, piccola città siciliana.
Consiglia, contessa, sposata con Antonio, ricco commerciante di vino, scopre che il marito ha messo incinta una loro domestica. La donna è sempre stata consapevole dei tradimenti del coniuge, ed è sempre stata zitta, ma questa volta non riesce ad accettare in silenzio l’accaduto, il marito deve sapere che lei non è una stupida donna. Non potendo sopportare l’umiliazione di un figlio, che lei invece non ha potuto concepire, allontana la domestica dal paese, passandogli delle grosse somme di denaro, in cambio del silenzio sulla paternità del bambino.
Consiglia ripudia il marito, la cui intesa coniugale sarà esibita solo in pubblico, ma in privato convivranno come due estranei.
Annita, la domestica, che non ha mai accettato la gravidanza e la nascita del figlio, nato durante la vedovanza, ben presto lo abbandonerà.
La mancanza di un figlio pesa nell’esistenza di Consiglia, come un macigno, rendendola infelice e lacerata dai ricordi del passato, ma a volte il vento caldo dello scirocco riesce a spazzare via tutti i ricordi di una vita e dare una seconda opportunità.
Autore : Maria Lucia Ferlisi
Genere : Narrativa
Editore : Edizioni Leucotea
Codice : ISBN 978-88-99067-48-9
Pubblicazione
 Pagine  78

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